Area I — SISTEMI EDUCATIVI DEI PAESI DELL’UNIONE EUROPEA
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Nel corso dell’anno scolastico, il Dirigente di un istituto comprensivo intende promuovere, con il supporto
di esperti esterni, un seminario formativo sui principali modelli organizzativi dell’istruzione primaria e
secondaria di primo grado dei Paesi dell'Unione europea, anche per individuare futuri Paesi partner per
progetti di mobilità dei docenti con Paesi che presentino una struttura similare a quella italiana, a livello di
primo ciclo di istruzione. Indichi il candidato, dopo una presentazione generale del tema, su quali Paesi
dell’Unione europea orienterebbe la sua scelta e per quali motivazioni.
Nel corso dell’anno scolastico, il Dirigente di un istituto comprensivo promuove, con il supporto di esperti
esterni, un seminario formativo sulle politiche di inclusione nei sistemi scolastici dei Paesi dell'Unione
europea, anche per individuare futuri Paesi partner per progetti di cooperazione e di mobilità dei docenti
sul tema dell'inclusione. Indichi il candidato, dopo una presentazione generale del tema, tre Paesi
dell’Unione europea sui quali orienterebbe la sua scelta, specificando le motivazioni.
Nel corso dell’anno scolastico, il Dirigente di un istituto di istruzione secondaria di secondo grado con più
indirizzi di studio promuove, con il supporto di esperti esterni, un seminario formativo sui sistemi educativi
dei Paesi europei, anche per individuare futuri partner per progetti di mobilità di docenti e studenti
con Paesi che presentino un’offerta di istruzione/formazione obbligatoria a tempo pieno oltre i 16 anni di
età. Indichi il candidato, dopo una presentazione generale del tema, su quali Paesi dell’Unione europea
orienterebbe la sua scelta e per quali motivazioni.
Il Dirigente scolastico di un liceo linguistico, con il supporto della Commissione “Internazionalizzazione”
istituita nella scuola, esamina la situazione dell’apprendimento delle lingue straniere nei sistemi educativi
dell’Unione europea, anche per sviluppare progetti di cooperazione con Paesi il cui curricolo prevede
l'apprendimento di più lingue straniere e l'offerta di insegnamenti di discipline non linguistiche in una lingua
straniera (CLIL). Indichi il candidato tre Paesi con i quali potrebbe avvenire lo scambio di buone pratiche
riferite sia all’offerta di più lingue straniere nel curricolo per lo sviluppo della competenza multilinguistica
sia alla metodologia CLIL, specificando le motivazioni.
Per il personale della scuola la possibilità di partecipare a esperienze di mobilità per l’apprendimento nel
quadro di Erasmus + è occasione di condivisione e di trasferimento delle migliori pratiche didattiche
nonché di sviluppo professionale.
Indichi il candidato quali azioni potrebbe svolgere il Dirigente scolastico di un istituto secondario di primo o
di secondo grado, a sua scelta, con il supporto del referente per l’internazionalizzazione, per organizzare
un progetto di mobilità sullo sviluppo delle competenze digitali rivolto al personale docente dell’area
scientifica, valutando quali Paesi partner potrebbero essere individuati in chiave comparativa, specificando
le motivazioni.
Il Dirigente scolastico di un Liceo o di un Istituto tecnico nel quale è attiva una sezione ESABAC o
ESABAC TECHNO desidera organizzare, insieme al referente del percorso formativo sperimentale e al
referente dell’internazionalizzazione, un seminario di approfondimento riservato ai docenti di francese e di
storia neo arrivati. Indichi il candidato quali caratteristiche è opportuno mettere in evidenza, in chiave
comparativa, del sistema educativo francese e quale valore aggiunto il progetto ESABAC apporta in
termini di dimensione europea dell’insegnamento/apprendimento per docenti e studenti.
Con il Regolamento sul sistema nazionale di valutazione in materia di istruzione e formazione (d.p.r. n.
80/2013) si è avviato nelle istituzioni scolatiche di ogni ordine e grado un processo di valutazione
partecipata che interconnette pratiche di autovalutazione, interventi di verifica esterna, azioni di
miglioramento sulla base degli esiti valutativi e forme di trasparenza dei risultati attraverso la
rendicontazione sociale.
Individui il candidato uno o più Paesi partner dell’Unione europea con cui potere avviare progetti destinati
ai Dirigenti scolastici e allo staff per lo scambio di buone prassi sui processi valutativi e di rendicontazione
precisandone le motivazioni.
In Italia, il d. lgs. 65/2017, in attuazione della L. 107/2015, ha istituito il sistema integrato di educazione e
di istruzione dalla nascita ai 6 anni e, come in molti altri Paesi europei, sono state adottate linee guida
educative anche nell’ottica di favorire l’idea di continuità del percorso.
Indichi il candidato tre Paesi partner con i quali, in qualità di Dirigente scolastico di un istituto comprensivo,
potrebbe promuovere corsi o altre iniziative di sviluppo professionale per educatori dei servizi educativi e
insegnanti della scuola dell’infanzia, anche tramite la community eTwinning, in relazione ai temi prioritari
dell’ECEC* da affrontare in chiave europea.
*ECEC = acronimo inglese per Early Childhood Education and Care (Educazione e Cura della prima
Infanzia)
Nel portale eTwinning si legge "Tra i vantaggi offerti da eTwinning agli insegnanti del settore “istruzione e
della formazione professionale iniziale” (IVET):
-Condivisione di metodologie didattiche e di lavoro con altri docenti;
-Sviluppo professionale continuo per i docenti;
-Introduzione delle TIC nella pratica didattica in classe;
-Motivare gli alunni a lavorare con altri partner in un progetto europeo”.
Indichi il candidato tre Paesi partner con i quali un Dirigente scolastico di un Istituto professionale con vari
indirizzi di studio inviterebbe la scuola che dirige a entrare in contatto tramite eTwinning, nell’ottica di
avviare occasioni di scambio e collaborazione, in un contesto multiculturale, specificando le motivazioni.
Il Dirigente scolastico di un Istituto tecnico con vari indirizzi di studio intende promuovere, con il supporto
del referente per l'internazionalizzazione, nel quadro del programma Erasmus+, progetti di mobilità di
gruppo e/o individuali destinati agli studenti che frequentano gli ultimi due anni e finalizzati allo sviluppo di
competenze professionali specifiche necessarie nel mercato del lavoro attuale e futuro, anche nell’ottica di
una prosecuzione degli studi in un ITS del settore di riferimento.
Indichi il candidato due Paesi partner sui quali orienterebbe la sua scelta precisandone le motivazioni.