Capitolo 20 — La contabilità dello Stato e la gestione amministrativo-finanziaria dell’istituto
Parte Terza — Competenze del dirigente scolastico in materia giuridica ed amministrativa
20.1 I principi generali della contabilità dello Stato
20.1.1 I documenti di finanza pubblica
La legge 31 dicembre 2009, n. 196 (“legge di contabilità e finanza pubblica”) disciplina il ciclo dei documenti di programmazione finanziaria dello Stato, fondato sui principi di universalità, integrità, unità, annualità e sul principio costituzionale dell’equilibrio di bilancio (art. 81 Cost., come riformato dalla legge costituzionale 1/2012).
20.1.2 La contabilità dello Stato nelle istituzioni scolastiche autonome
Dal 1° gennaio 2019 le istituzioni scolastiche autonome adottano un sistema di contabilità economico- patrimoniale, in luogo del previgente impianto di natura più strettamente finanziaria.
20.1.3 Il Regolamento di contabilità delle scuole: il Decreto interministeriale n. 129/2018
Il D.I. 28 agosto 2018, n. 129 (“Regolamento recante istruzioni generali sulla gestione amministrativo- contabile delle istituzioni scolastiche”) è la fonte oggi vigente, in sostituzione del previgente D.I. 44/2001.
20.1.4 L’amministrazione finanziaria si allinea sui tempi del PTOF
La programmazione economica annuale (programma annuale) si inserisce nella cornice pluriennale del Piano Triennale dell’Offerta Formativa, richiedendo un costante coordinamento tra programmazione didattica e programmazione finanziaria.
20.2 Il Programma annuale: il documento contabile
Il programma annuale è il documento contabile di previsione (bilancio annuale) predisposto dal DSGA su indirizzo del dirigente scolastico, proposto dalla giunta esecutiva e approvato dal consiglio di istituto.
20.2.1 Alcuni suggerimenti per la predisposizione del Programma
La predisposizione del programma richiede una stima realistica delle entrate disponibili (fondo di funzionamento, contributi, finanziamenti vincolati) e una programmazione delle spese coerente con le priorità del PTOF.
20.2.2 I principi del Programma annuale
Il programma annuale è informato ai principi di annualità, universalità, integrità, unità, veridicità, chiarezza e pubblicità.
20.2.3 Il fondo di riserva
Il fondo di riserva, alimentato da una quota dell’avanzo di amministrazione entro i limiti percentuali fissati dalla normativa, è destinato a fronteggiare spese impreviste nel corso dell’esercizio.
20.2.4 Le partite di giro
Le partite di giro sono le entrate e le uscite che si compensano tra loro (ad esempio le ritenute fiscali e previdenziali da versare), e non incidono sul risultato di gestione dell’esercizio.
20.2.5 Verifiche, modifiche e assestamento al Programma annuale (art. 10, decreto n. 129/2018)
Nel corso dell’anno il consiglio di istituto delibera le variazioni al programma annuale, sulla base di nuove entrate o esigenze sopravvenute, con una verifica intermedia (assestamento) prevista dall’art. 10 del D.I. 129/2018.
20.2.6 Avanzo/disavanzo di amministrazione
L’avanzo (o disavanzo) di amministrazione è il risultato differenziale tra entrate e uscite accertate a fine esercizio, che confluisce come posta di apertura del programma annuale dell’esercizio successivo.
20.2.7 La realizzazione del programma annuale
La gestione si articola, per le entrate, nelle fasi di accertamento e riscossione, e, per le uscite, nelle fasi di impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento.
20.2.8 Il servizio di cassa
Il servizio di cassa, svolto da un istituto cassiere individuato tramite procedura di gara, gestisce materialmente gli incassi e i pagamenti disposti dalla scuola.
20.2.9 Il fondo economale per le minute spese (art. 21, decreto n. 129/2018)
Il fondo economale, gestito direttamente dal DSGA entro i limiti di importo fissati dalla normativa, consente il pagamento di spese minute e urgenti senza dover attivare l’ordinaria procedura di impegno e liquidazione.
20.2.10 Le scritture contabili
Le principali scritture contabili comprendono il giornale di cassa, i partitari delle entrate e delle uscite, e le scritture proprie del sistema economico-patrimoniale.
20.2.11 Modulistica e contabilità informatizzata: il portale SIDI
Il SIDI (Sistema Informativo dell’Istruzione) del Ministero supporta la gestione informatizzata degli adempimenti contabili e amministrativi delle istituzioni scolastiche.
20.3 Il conto consuntivo
Il conto consuntivo è il documento di rendicontazione finale che chiude l’esercizio, comprensivo del conto finanziario e del conto del patrimonio.
20.3.1 Il conto finanziario
Il conto finanziario espone le entrate e le uscite accertate rispetto alle previsioni del programma annuale, determinando il risultato di amministrazione dell’esercizio.
20.3.2 Il conto del patrimonio
Il conto del patrimonio espone la situazione patrimoniale attiva e passiva della scuola (beni mobili e immobili, crediti, debiti) alla chiusura dell’esercizio.
20.3.3 La redazione del conto consuntivo (art. 23, decreto n. 129/2018)
Il conto consuntivo è predisposto dal DSGA, sottoposto alla verifica dei revisori dei conti e approvato dal consiglio di istituto entro i termini fissati dal D.I. 129/2018.
20.4 L’attività negoziale
20.4.1 Competenze del consiglio d’istituto nell’attività negoziale
Il consiglio di istituto delibera i criteri generali e i limiti di importo entro cui il dirigente scolastico può svolgere autonomamente l’attività negoziale (acquisti di beni e servizi, stipula di contratti).
20.4.2 Codice dei contratti pubblici e procedura di contrattazione
Il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 (nuovo Codice dei contratti pubblici) disciplina, anche per le istituzioni scolastiche, le procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture.
20.4.3 Il Responsabile Unico del Progetto (RUP)
Il RUP, individuato dal dirigente scolastico per ciascuna procedura di affidamento, cura tutte le fasi del procedimento, dalla programmazione all’esecuzione del contratto.
20.4.4 Strumenti di acquisto e di negoziazione
Le scuole si avvalgono, per gli acquisti, del MePA (Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione), delle convenzioni CONSIP (centrale nazionale di committenza) e di altre centrali di committenza regionali.
20.4.5 Alcune definizioni: CIG, CUP e DURC
Il CIG (Codice Identificativo di Gara) identifica ogni procedura di affidamento ai fini della tracciabilità; il CUP (Codice Unico di Progetto) identifica i progetti di investimento pubblico; il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) attesta la regolarità contributiva dell’operatore economico.
20.4.6 La tracciabilità dei flussi finanziari
La legge 13 agosto 2010, n. 136 impone, per i pagamenti relativi a contratti pubblici, l’utilizzo di conti correnti dedicati e l’indicazione del CIG e, ove previsto, del CUP nelle relative transazioni.
20.4.7 Le fatture elettroniche nei rapporti economici con la PA
Dal 2014 la fatturazione nei rapporti con la pubblica amministrazione, comprese le scuole, è obbligatoriamente elettronica, veicolata attraverso il Sistema di Interscambio (SdI).
20.4.8 Lo Split Payment e l’Indice di tempestività dei pagamenti
Lo split payment è il meccanismo per cui l’IVA sulle fatture verso la pubblica amministrazione è versata direttamente all’Erario dal committente pubblico; l’Indice di tempestività dei pagamenti, di pubblicazione obbligatoria, misura il ritardo medio dei pagamenti della scuola rispetto ai termini di legge.
20.4.9 Figure contrattuali e altre gestioni previste dal decreto n. 129/2018
Oltre al RUP, il D.I. 129/2018 disciplina ulteriori figure quali il consegnatario dei beni e l’agente contabile, responsabili della gestione e della custodia dei beni patrimoniali della scuola.
20.4.10 Le gestioni economiche separate
Attività quali corsi a pagamento o attività commerciali marginali sono gestite con contabilità separata rispetto al bilancio generale della scuola, secondo le regole specifiche del D.I. 129/2018.
20.4.11 Le aziende agrarie e le aziende speciali
Alcuni istituti agrari e professionali gestiscono aziende agrarie o aziende speciali annesse, con contabilità autonoma, per le attività di produzione connesse ai propri indirizzi di studio.
20.4.12 Le attività per conto terzi
Le attività per conto terzi (ad esempio corsi finanziati da enti esterni) sono contabilizzate separatamente, in quanto svolte con risorse e su incarico di soggetti diversi dalla scuola.
20.4.13 I convitti annessi alle istituzioni scolastiche (art. 27, decreto n. 129/2018)
I convitti annessi ad alcune istituzioni scolastiche hanno una gestione contabile autonoma, disciplinata dall’art. 27 del D.I. 129/2018.
20.4.14 Convitti ed educandati con annesse istituzioni scolastiche
I convitti e gli educandati che ospitano studenti in regime residenziale mantengono una propria gestione finanziaria, pur nell’ambito dell’istituzione scolastica cui sono annessi, con profili di autonomia organizzativa e contabile.
Fonti citate in questo capitolo
- D.I. 129/2018
- D.I. 44/2001
- D.Lgs. 50/2016
- decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36
- legge 13 agosto 2010, n. 136
- legge 241/1990
- legge 31 dicembre 2009, n. 196
- art. 81 Cost.
Elenco estratto automaticamente dai riferimenti normativi presenti nel testo: copre la maggior parte delle citazioni ma può non essere esaustivo al 100% (alcuni riferimenti discorsivi possono sfuggire all’estrazione automatica). Il capitolo è materiale di studio originale, scritto sulla base di conoscenza normativa generale e non sottoposto a verifica sistematica riga per riga su fonte esterna in fase di stesura — a differenza delle Aree tematiche e delle Tracce reali, trascritte testualmente dai documenti ufficiali del concorso. Prima di uno studio approfondito si raccomanda di riscontrare i riferimenti più tecnici sul testo integrale delle fonti elencate (Normattiva, Gazzetta Ufficiale).
Test di verifica
Quiz di autovalutazione — 12 domande a risposta multipla. Non sono domande ufficiali del concorso.
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Il regolamento di contabilità oggi vigente per le scuole è:
- a) D.I. 129/2018
- b) D.I. 44/2001
- c) legge 196/2009
- d) D.Lgs. 36/2023 Risposta: a
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Il programma annuale è approvato da:
- a) il collegio dei docenti
- b) il consiglio di istituto
- c) il DSGA da solo
- d) i revisori dei conti Risposta: b
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Le partite di giro sono:
- a) entrate e uscite che si compensano tra loro
- b) spese impreviste
- c) il fondo di riserva
- d) i contributi delle famiglie Risposta: a
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Il fondo economale per le minute spese è gestito da:
- a) il dirigente scolastico
- b) il DSGA
- c) i revisori dei conti
- d) l’USR Risposta: b
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Il conto consuntivo comprende:
- a) solo il conto finanziario
- b) conto finanziario e conto del patrimonio
- c) solo il bilancio previsionale
- d) solo il fondo di riserva Risposta: b
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Il nuovo Codice dei contratti pubblici è:
- a) D.Lgs. 50/2016
- b) D.Lgs. 36/2023
- c) D.I. 129/2018
- d) legge 196/2009 Risposta: b
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Il RUP è responsabile di:
- a) tutte le fasi della procedura di affidamento
- b) solo la firma finale del contratto
- c) la sola vigilanza sugli alunni
- d) la valutazione dei docenti Risposta: a
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Il CIG identifica:
- a) un progetto di investimento pubblico
- b) una procedura di gara ai fini della tracciabilità
- c) la regolarità contributiva
- d) un dipendente pubblico Risposta: b
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Lo split payment riguarda:
- a) la ripartizione dell’IVA nei pagamenti verso la PA
- b) la divisione delle classi
- c) il fondo di riserva
- d) la valutazione del dirigente Risposta: a
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Le attività per conto terzi sono contabilizzate:
- a) insieme al bilancio generale, senza distinzione
- b) separatamente, in quanto svolte con risorse di soggetti terzi
- c) mai ammesse nella scuola
- d) solo nei licei Risposta: b
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I convitti annessi alle istituzioni scolastiche sono disciplinati da:
- a) art. 27 D.I. 129/2018
- b) legge 196/2009
- c) D.Lgs. 36/2023
- d) legge 241/1990 Risposta: a
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Le fatture nei rapporti con la pubblica amministrazione sono, dal 2014:
- a) facoltativamente elettroniche
- b) obbligatoriamente elettroniche tramite il Sistema di Interscambio
- c) sempre cartacee
- d) vietate Risposta: b