Capitolo 6 — La scuola del secondo ciclo: gli istituti tecnici
Parte Prima — Il sistema scolastico italiano e il contesto europeo
6.1 L’identità degli istituti tecnici
Gli istituti tecnici formano diplomati dotati di una solida cultura scientifico-tecnologica e di competenze specialistiche, orientate sia alla prosecuzione degli studi in ambito universitario o negli ITS Academy, sia all’inserimento diretto nel mondo del lavoro.
6.1.1 L’organizzazione degli istituti tecnici
Il percorso, quinquennale, si articola in un primo biennio comune per settore, un secondo biennio e un quinto anno di specializzazione nell’indirizzo scelto, con un’area di istruzione generale comune a tutti gli indirizzi e un’area di indirizzo caratterizzante.
6.1.2 Settori e indirizzi dell’istituto tecnico
Gli istituti tecnici si articolano in due settori: il settore economico (indirizzi Amministrazione, Finanza e Marketing; Turismo) e il settore tecnologico (indirizzi Meccanica, Meccatronica ed Energia; Trasporti e Logistica; Elettronica ed Elettrotecnica; Informatica e Telecomunicazioni; Grafica e Comunicazione; Chimica, Materiali e Biotecnologie; Sistema Moda; Agraria, Agroalimentare e Agroindustria; Costruzioni, Ambiente e Territorio).
6.1.3 Fonti regolamentari per l’istituto tecnico
L’assetto vigente è disciplinato dal D.P.R. 15 marzo 2010, n. 88 (“Regolamento recante norme per il riordino degli istituti tecnici”), attuato a partire dall’a.s. 2010/2011, e dalla Direttiva ministeriale 15 luglio 2010, n. 57, recante le linee guida per il passaggio al nuovo ordinamento.
6.1.4 L’ufficio tecnico
Come già descritto per gli istituti professionali (§ 5.2), anche negli istituti tecnici con laboratori è istituito l’ufficio tecnico, con funzioni di gestione e manutenzione delle attrezzature tecnico-scientifiche.
6.2 Il settore economico: il profilo culturale e l’area degli insegnamenti comuni
Il settore economico forma competenze nell’ambito aziendale, amministrativo, finanziario, giuridico e turistico, con un’area di istruzione generale comune (lingua e letteratura italiana, storia, lingue straniere, matematica, scienze motorie) affiancata dalle discipline di indirizzo (economia aziendale, diritto ed economia, discipline turistiche e aziendali a seconda dell’indirizzo).
6.3 Il settore tecnologico: profilo culturale e indirizzi
Il settore tecnologico forma competenze scientifiche, tecnologiche e operative in ambiti quali meccanica, elettronica, informatica, chimica, agraria e costruzioni, con una solida base di matematica, fisica, chimica e tecnologie informatiche, integrata dalle discipline tecniche e di laboratorio specifiche di ciascun indirizzo.
6.4 Monitoraggio, valutazione di sistema e aggiornamento dei percorsi
Come per gli istituti professionali, anche per gli istituti tecnici è previsto un monitoraggio periodico degli esiti formativi e occupazionali, in raccordo con INVALSI e INDIRE, funzionale all’aggiornamento delle Linee guida per il primo biennio, il secondo biennio e il quinto anno.
6.5 Istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS) – Istituti tecnici superiori (ITS) – Classificazione delle Aree professionali
Gli istituti tecnici costituiscono il naturale bacino di prosecuzione verso gli IFTS e gli ITS Academy (si veda il § 5.6), i cui percorsi sono organizzati secondo un sistema nazionale di classificazione delle aree tecnologiche (tra cui, in via esemplificativa: efficienza energetica; mobilità sostenibile; nuove tecnologie della vita; nuove tecnologie per il Made in Italy; tecnologie innovative per i beni e le attività culturali — turismo; tecnologie dell’informazione e della comunicazione), che orientano la programmazione dell’offerta formativa terziaria non universitaria sul territorio.
Fonti citate in questo capitolo
- D.Lgs. 61/2017
- DPR 87/2010
- DPR 88/2010
- legge 99/2022
Elenco estratto automaticamente dai riferimenti normativi presenti nel testo: copre la maggior parte delle citazioni ma può non essere esaustivo al 100% (alcuni riferimenti discorsivi possono sfuggire all’estrazione automatica). Il capitolo è materiale di studio originale, scritto sulla base di conoscenza normativa generale e non sottoposto a verifica sistematica riga per riga su fonte esterna in fase di stesura — a differenza delle Aree tematiche e delle Tracce reali, trascritte testualmente dai documenti ufficiali del concorso. Prima di uno studio approfondito si raccomanda di riscontrare i riferimenti più tecnici sul testo integrale delle fonti elencate (Normattiva, Gazzetta Ufficiale).
Test di verifica
Quiz di autovalutazione — 6 domande a risposta multipla. Non sono domande ufficiali del concorso.
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Gli istituti tecnici sono riordinati da:
- a) D.Lgs. 61/2017
- b) DPR 88/2010
- c) legge 99/2022
- d) DPR 87/2010 Risposta: b
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I due settori dell’istituto tecnico sono:
- a) Economico e Tecnologico
- b) Servizi e Industria
- c) Statale e Paritario
- d) Diurno e Serale Risposta: a
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L’indirizzo “Amministrazione, Finanza e Marketing” appartiene al settore:
- a) Tecnologico
- b) Economico
- c) Professionale
- d) Artistico Risposta: b
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La Direttiva ministeriale n. 57/2010 riguarda:
- a) le linee guida per il passaggio al nuovo ordinamento degli istituti tecnici
- b) la valutazione degli apprendimenti
- c) l’istruzione degli adulti
- d) l’educazione civica Risposta: a
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Gli ITS Academy rappresentano, per gli istituti tecnici:
- a) un obbligo di frequenza
- b) un naturale sbocco terziario non universitario
- c) un ciclo sostitutivo del quinto anno
- d) un percorso di sostegno Risposta: b
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L’ufficio tecnico è coordinato da:
- a) il direttore SGA
- b) un docente incaricato individuato dal dirigente scolastico
- c) l’USR
- d) il consiglio d’istituto Risposta: b